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6. Gragnano, villa rustica at Capella degli Impisi part in the estate of Mr. Ferdinando Gaudino and part in that of D. Luigi Girace.

Excavated June 1780.

Gragnano, villa rustica a Capella degli Impisi parte nel podere del Sig. Ferdinando Gaudino e parte in quello di D. Luigi Girace.

Scavato nel giugno 1780.

 

Gragnano, villa rustica Capella degli Impisi. Pianta/plan.
Vedi/See Ruggiero M., 1881. Degli scavi di Stabia dal 1749 al 1782, Naples. Tav. XIII.

Gragnano, villa rustica Capella degli Impisi. Pianta/plan.

Vedi/See Ruggiero M., 1881. Degli scavi di Stabia dal 1749 al 1782, Naples. Tav. XIII.

 

English

Giornale Dello Scavo Di Stabia p.341-2

 

Remains part in the farm of Mr. Ferdinand Gaudino and part in that of D. Luigi Girace, located in the territory of Gragnano that named the Cappella degl’Impisi.

 

This excavation began on 7 June 1780.

 

Room numbers in the plan above

 

No.1. On the day 7 and 8 June, we searched a portion of the room, which has the floor paved with crushed brick and on the walls was found no vestige of plaster.

 

No.2. On the 8th the few remaining walls of this room were discovered and it was known to have been the floor of the same of rubble and the walls as in the previous room.

 

No.3. From June 9th to June 12th we examined the determined room, which has the floor of rubble and the walls devoid of plaster.

 

No.4. From 10 to 15 June this site was excavated with crushed brick floor and, from a small portion of plaster that existed, it was distinguished to have been the same painting.

 

No.5. From 12 to 17 June the indicated site has been excavated; its floor is of crushed brick and plasters, although only a small portion of these remained, it is known that it was painted, although ordinary. Ten clay pots were found here, but only two of these are of the form mummole.

 

No.6. At the same time mentioned above, this room was examined in part, which has a paved floor with crushed bricks.

 

No.7. From the 17th to the 19th of June this room was examined with a rubble floor and walls completely devoid of plaster.

 

No.8. On June 21st, we finished looking for the portion of the courtyard that we observe on the drawing. The floor of the uncovered part and of the one under the porch is earthen; in the walls that enclose it there was no vestige of plaster. The columns are of brick covered with ordinary white plaster; the channels that receive the gutters as the small podium between column and column is covered with plaster with brick dust. In the same courtyard there is a well, and adjoining this is a very ordinarily formed basin. Near the site where the number was affixed, it was found:

Bronze. A lock bar with corresponding iron key joined to it. A little piece almost of a clasp.

Iron. Portion of lock case that remains attached to timber.

A large clay dolium with lesions accommodated with welds by means of lead; which only lead was sent to the Museum.

 

No.9. From the 22nd to the 26th of June this room was searched with the adjacent corridor and the floor of one and the other is of rubble interspersed with earth, without observing any sign of this site having been covered with plaster. Found in this room. Of clay. Hydria. Two broken wheels similar to those that are seen drawn at the end of the excavation report done in the farm called l’Ogliaro. The hydria that the two mentioned wheels were not sent to the Museum.

 

No.10. On 27 June examined the portion of this room, which has a floor paved with crushed bricks.

 

No.11. From the 28th to the 30th of June, this site, which has an earthen floor and the walls that surround it, was researched in part, as they are however used to enclose the farms, with a ridge on their top.

 

It was neglected to seek advantage of such a site, yes for recognizing that this had been searched in part by others, yes because it was ordinary fabric, it was conjectured there would not be found anything worthy of consideration.

 

See Ruggiero M., 1881. Degli scavi di Stabia dal 1749 al 1782, Naples. Tav. XIII.

 

Among the less known villas there is the rustic villa Cappella degli Impisi, excavated in 1780 and its exploration was shortly interrupted as it was understood that it had been previously sacked and therefore poor in frescoes, mosaics and furnishings: however, a hydra, ten clay pots and two mill wheels were found.

 

https://it.wikipedia.org/wiki/Scavi_archeologici_di_Stabia

 

Italiano

Giornale Dello Scavo Di Stabia p.341-2

 

Resta questa fabbrica parte nel podere del Sig. Ferdinando Gaudino e parte in quello di D. Luigi Girace, sito nel territorio di Gragnano che denominasi la Cappella degl'Impisi.

 

Si è incominciato tale scavo alli 7 Giugno 1780.

 

Numeri di camera nel piano precedente

N.1. Nel giorno 7 ed 8 Giugno si è ricercata la porzione di stanza determinata, quale ha il pavimento di lastrico con mattoni pesti e nelle mura non si è trovato vestigio d'intonaco.

 

N.2. Nel giorno 8 si sono scoperte le poche mura che restano di questa stanza e si è conosciuto essere stato il pavimento della medesima di calcinacci e le mura quali nella stanza antecedente.

 

N.3. Dalli 9 alli 12 Giugno si è ricercata in parte la stanza determinata, quale ha il pavimento di calcinaccio e le mura prive d'intonaco.

 

N.4. Dalli 10 alli 15 Giugno si è scavato questo sito con pavimento di mattoni pesti e, da piccola porzione d'intonaco che sussisteva, si è distinto essere stato il medesimo dipinto.

 

N.5. Dalli 12 alli 17 Giugno si è scavato il sito contrasegnato; il suo pavimento è di mattoni pesti e gl'intonachi, benchè di questi ne sia rimasta piccola porzione, si conosce che era dipinto, benchè ordinariamente. Si sono trovati in questo sito dieci vasi di creta, ma soli due fra questi sono della forma delle mummole.

 

N.6. Nello stesso sopra mentovato tempo si è ricercata in parte la stanza contrasegnata, quale ha pavimento di lastrico con mattoni pesti.

 

N.7. Dalli 17 alli 19 Giugno si è ricercata la stanza contrasegnata con pavimento di calcinaccio e mura del tutto prive d' intonachi.

 

N.8. Alli 21 Giugno si è terminata di ricercare la porzione di cortile che si osserva disegnata. Il pavimento sì della parte scoperta che di quella sotto al portico è di terra; nelle mura che lo racchiudono non si è trovato vestigio d' intonaco. Le colonne sono di mattoni rivestite d'intonaco ordinario bianco; i canali che ricevono le grondaie come il piccolo podio fra colonna e colonna è rivestito d' intonaco con polvere di mattoni. Nel medesimo cortile vi è un pozzo, e contiguo a questo una vasca formata molto ordinariamente. Vicino al sito dove resta apposto il numero si è trovato:

Di bronzo. Una stanghetta di serratura con corrispondente chiave di ferro unita alla medesima. Un piccolo pezzo quasi di fibbia.

Di ferro. Porzione di cassa di serratura che resta tuttavia legata con del legname.

Un dolio di creta grande con lesioni accomodate con delle saldature per mezzo del piombo; quale solo piombo si è mandato al Museo.

 

N.9. Dalli 22 alli 26 Giugno si è ricercata questa stanza con i corridori adiacenti ed il pavimento sì dell'una che dell'altri è di calcinacci frammeschiato con terra, senza osservarsi segno di essere stati tali siti rivestiti d'intonachi. Si è trovato in tale stanza. Di creta. Un'idria. Due ruote d' infrantoio simili a quelle che si vedono disegnate al fine del giornale dello scavo fatto nel podere detto l'Ogliaro. l'idria che le due nominate ruote non si sono mandate al Museo.

 

N.10. Alli 27 Giugno si è ricercata la porzione di stanza contrasegnata, quale ha pavimento di lastrico con mattoni pesti.

 

N.11. Dalli 28 alli 30 Giugno si è ricercato in parte il sito contrasegnato, quale ha pavimento di terra e le mura che lo circondano, come tuttavia si usano per racchiudere i poderi, con cresta nella sua sommità.

 

Si è tralasciato di ricercare di vantaggio un tale sito, sì per essersi riconosciuto che questo era stato ricercato in parte da altri, sì perchè essendo la fabbrica ordinaria si è congetturato non vi si potesse trovare cosa di considerazione.

 

Vedi Ruggiero M., 1881. Degli scavi di Stabia dal 1749 al 1782, Naples. p. 341-2.

 

 

Tra le ville meno conosciute c'è la villa rustica Cappella degli Impisi, scavata nel 1780 e la sua esplorazione è stata dopo poco tempo interrotta in quanto si capì che era stata precedentemente saccheggiata e quindi povera di affreschi, mosaici e suppellettili: tuttavia sono stati ritrovati un'idra, dieci vasi di creta, e due ruote di frantoio.

 

https://it.wikipedia.org/wiki/Scavi_archeologici_di_Stabia

 

 

 

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Ultimo aggiornamento - Last updated: 06-Jan-2020 21:00